Roland Garros: un grande Cobolli regala all’Italia il derby in semifinale, dominato Auger-Aliassime
[10] F. Cobolli b. [4] F. Auger-Aliassime 4-6 6-4 6-4 6-4 Flavio Cobolli conferma la sua forma smagliante vincendo il quarto di finale contro Felix Auger-Aliassime sul Philippe Chatreir con il punteggio di 4-6 6-4 6-4 6-4. È il sesto azzurro a raggiungere le semifinali dello Slam parigino. Per la prima volta nella storia del Roland Garros ci sarà una semifinale tutta italiana e l’incredibile in questo, oltre a garantire la presenza di un italiano in finale per due anni consecutivi – come accaduto nel 1959 e 1960 con Pietrangeli –, è che si verifica proprio dal lato del tabellone in cui c’era Jannik Sinner. Non sarà però il campione altoatesino, per questa volta, a riscrivere la storia del torneo. Cobolli scenderà di nuovo in campo giovedì 4 giugno per il derby contro il “Matteo vincente” dello scontro tra Berrettini e Arnaldi. L’azzurro si è presentato all’incontro accompagnato da grandi aspettative da parte del pubblico, avendo concesso il suo primissimo set nel torneo soltanto agli ottavi di finale. Questo brillante ruolino di marcia gli ha permesso di restare in corsa per l’ingresso in Top 10, traguardo meritevolmente raggiunto proprio grazie a questo successo. Flavio ha così confermato il proprio dominio negli scontri diretti con l’avversario odierno. Si è infatti aggiudicato tutti e quattro i precedenti incroci – compreso questo, primo sulla terra mentre gli altri tre sul cemento. Prima di questo trionfo, in carriera aveva raggiunto i quarti di finale di un Major in una sola occasione, cedendo in quattro set a Novak Djokovic a Wimbledon lo scorso anno. Una vittoria doppiamente preziosa che gli permette di sfatare un tabù pesante. Il romano si presentava a questa sfida con un bilancio in carriera di 3 vittorie e 18 sconfitte contro i Top 10 ed era ancora a secco di successi contro di loro in ambito Slam (0-6). Nonostante l’eliminazione per mano di Cobolli, questo resta il miglior risultato di sempre per Felix Auger-Aliassime al Roland Garros. Il canadese aveva tuttavia già calcato palcoscenici importanti su questi campi, vincendo i quarti di finale alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, dove aveva battuto Casper Ruud prima di arrendersi a Carlos Alcaraz in semifinale e a Lorenzo Musetti nella finale per la medaglia di bronzo. La sconfitta di oggi va anche ad aggiornare il suo bilancio nei quarti di finale Slam, fino a oggi in perfetto equilibrio sul 2-2, con entrambe le precedenti battute d’arresto arrivate esclusivamente contro avversari in Top 10. Primo set: Aliassime rompe l’equilibrio e trova lo spiraglio giusto nel game decisivo (di Matteo Beltrami) La partenza di Cobolli è a tutta, con il romano che si guadagna subito tre palle break in apertura, l’ultima delle quali convertita dopo un rovescio decentrato di Aliassime. La risposta del canadese però non si fa attendere. Infatti, la quarta testa di serie trova subito il contro break immediato grazie a un atteggiamento aggressivo in risposta. Nel terzo gioco l’azzurro guadagna un’altra palla del potenziale vantaggio, ma Auger ne esce ancora grazie al servizio (2-1). Il vento è un fattore importante per la prima frazione, per questo i giocatori devono essere bravi a gestire le improvvise folate che tagliano in due il campo. La prima palla è una preziosa alleata di Cobolli in questo primo set, ma anche l’atteggiamento della decima forza del seeding è quello giusto: mai in attesa, sempre in spinta, anche a costo di commettere qualche gratuito in più. Sul 4-4 arriva un’altra palla break per il romano dopo un doppio fallo di Aliassime, ma il canadese si salva ancora una volta grazie alla sua prima palla pesante. Sul punteggio di 5-4, il canadese si guadagna il primo set point, salvato dall’azzurro con il servizio. Aliassime però se ne guadagna un secondo e stavolta la sua risposta profonda sulla seconda palla di Cobolli gli fa perdere il controllo del dritto. Il primo set se lo intasca la quarta testa di serie per 6-4 dopo 1h e 3′. Secondo set: un Cobolli propositivo pareggia i conti con il break nel settimo game (di Matteo Beltrami) Nel frattempo, il secondo parziale si apre con il tetto chiuso per la minaccia di pioggia e così spariscono le complicate condizioni meteo che hanno condizionato il primo parziale. Il primo a salire a palla break è il romano, dopo uno splendido rovescio lungolinea. Eppure Aliassime salva anche la quinta palla break su sei del match spingendo forte con il dritto. Nel quarto game tocca al canadese salire a due palle break, dopo essersi aperto molto bene il campo con la risposta. Ad Auger basta la prima, convertita dopo un braccio di ferro da fondo campo dove il primo a sbagliare è Cobolli con il rovescio. Ma niente è perduto, perché l’azzurro non si da per vinto e trova subito il contro break entrando molto bene con la risposta (3-2). Sul 3-3 Flavio torna alla carica e si guadagna altre due palle break dopo un diritto in corridoio del suo avversario. Sul punto successivo Cobolli tira un paio di dritti ancestrali, su cui Aliassime può solo difendersi, invano. E’ break azzurro. Così il romano, prima conferma il break, e poi chiude il secondo parziale 6-4, riportando in parità il match. Terzo set: Cobolli prende le redini del match Nel terzo set le emozioni non tardano ad arrivare. Già nel suo primo turno di battuta, Flavio si trova subito costretto ad annullare una palla break al canadese. Sul punteggio di 2-1 al servizio per Cobolli, Auger-Aliassime fa esplodere il dritto e si guadagna due palle del contro-break. Eppure, il numero 10 del seeding si salva affidandosi all’efficacia del servizio. Il romano inizia a esprimere grandi colpi: anticipa la palla, piazza traiettorie chirurgiche e, mostrando un grande controllo, si procura la sua prima palla break del parziale. Capitalizzata grazie a un dritto leggermente lungo di Auger-Aliassime, Flavio strappa la battuta all’avversario e si porta in vantaggio per 4-3. L’ottavo game del terzo set si rivela essere il più lungo del match e si apre con una bella serve and volley e splendidi colpi dell’azzurro, a cui il canadese risponde conquistando un punto cadendo a terra pur di non cedere il parziale a zero. Il primo doppio fallo della partita di Cobolli fissa il punteggio sul 40-40, innescando una vera e propria maratona. In una serie di scambi durissimi il canadese si vede cancellare il vantaggio più volte, la prima da un provvidenziale ace mentre le altre chance sono state mal sfruttate da Auger-Aliassime, permettendo a Cobolli di annullargli sistematicamente ogni opportunità. L’azzurro viene così a capo di questo delicato game, consolidando il break e salendo sul 5-3. Chiamato a servire per il set, Flavio incamera il terzo parziale e si prepara per l’ultimo round. Quarto set: firma Cobolli, la semifinale sarà tutta italiana L’avvio del quarto parziale vede Cobolli faticare nel muovere il punteggio. Dalla sua panchina arriva tempestivo l’incitamento: “Punto a punto, forza”, un invito al romano a concentrarsi su un singolo scambio alla volta. Auger-Aliassime, per nulla disposto a cedere le armi, spinge bene fin dall’inizio e incamera il primo game. L’azzurro risponde e mantiene il proprio turno di battuta per l’1-1. Il canadese continua a disegnare angoli stretti e difficili da controllare e nonostante una splendida risposta di Cobolli per evitare di rimanere a zero nel gioco, lo score si sposta sul 2-1 in favore di Auger. Nel corso del quarto game si nota la superstizione del romano che, vedendo la vittoria in lontananza, chiede di poter servire nuovamente con la stessa palla con cui aveva appena vinto il punto. La sfida poi procede all’insegna dell’equilibrio, eppure Cobolli è letale nello sfruttare le occasioni importanti. È lui ad avere ormai in mano le redini del match e riesce a portarsi in vantaggio sul 3-2 strappando il servizio all’avversario. Anche se il nordamericano non regala niente, l’azzurro vola sul 5-3 tra gli applausi del pubblico. Auger-Aliassime riesce a recuperare un game e accorcia sul 5-4, cercando di mettere pressione al romano. Eppure, chiamato al servizio per staccare il pass valido per la semifinale, Flavio non trema. L’azzurro chiude i conti con il dritto e suggella una partita bellissima, impreziosita dalla reazione avuta dopo essersi lasciato scappare il primo set. Orgoglioso del suo gioco, Flavio racconta: “Mi è sembrato di giocare due partite diverse oggi. Nel primo set ad esempio c’era tanto vento ed era difficile giocare. Sono andato in bagno per prendere un po’ d’aria e riflettere, avevo la sensazione che fosse la chance della mia vita quindi dovevo dare tutto. E ce l’ho fatta. Sono molto felice“. ...